Evangelion Breaking Dawn: il gioco mobile che sta conquistando tutti


Lo ammetto, non sono esattamente un amante dei giochi mobile, ma da due settimane a questa parte mi sono ritrovato a combattere quella che ormai considero una droga.

Parlo di Evangelion Breaking Dawn (inserire ulteriore titolo in cinese indecifrabile), videogioco mobile di stampo picchiaduro a scorrimento realizzato dalla software house cinese Sina per telefoni con sistema Android.

Sostanzialmente non aggiunge nulla ai già presenti videogame a stamina presenti su tutti gli store per mobile, se non per una eccezione particolare: CI SONO GLI EVA, MA DI COSA STIAMO PARLANDO.

Purtroppo, il gioco non è localizzato in nessun’altra lingua all’infuori del cinese, e questo è già di per sé un enorme ostacolo, sopratutto all’inizio, quando non si capisce che diavolo si debba fare. Tuttavia, passata l’ora di gioco, si riesce finalmente a capire cosa si debba fare e sopratutto come.

Il gioco si suddivide in diverse modalità:

– Storia, in cui affronteremo la trama dei Rebuild;
– Arcade, in cui affronteremo ininterrottamente nemici ottenendo denaro e altri oggetti utili;
– PvP, dove potremo affrontare altri giocatori in sfide 1vs1 e selezionando 3 unità da poter utilizzare negli scontri;
– 3vs3, in cui sceglieremo 3 unità da mandare in battaglia contro un avversario che a sua volta schiererà 3 unità. Queste combatteranno autonomamente fino alla vittoria, o alla sconfitta;
– Co-op, dove assisteremo un giocatore nell’affrontare un livello;
– 2vs2, dove due giocatori ne affronteranno altri 2 in battaglia (è soggetto alle fasce orarie cinesi, quindi da noi sarà disponibile solo in determinati momenti della giornata o notte).

Avanzando nel gioco sblocchiamo carte personaggi o unità, grazie alla quale, accumulandone il giusto numero, potremo sbloccarli e usarli. Qui viene il bello.

Gli sviluppatori del gioco non si sono degnati di realizzare i soli modelli da tutti conosciuti, ovvero le unità Eva presenti in NGE e Rebuild, ma bensì anche quelle di Evangelion: Anima. E sono meravigliose.

Parliamo dello 0.0 Type II Kai (non ho sbagliato a scrivere 00, si chiama proprio 0.0), 01 Final Stage, Eva 02 Type II, Eva Wolfpac, Angel Carrier (evoluzione dei Mass Production), Armaros (Unità di origine sconosciuta), Victor e Torwart (unità anch’esse di origine sconosciuta) e l’inutilissimo Strategic Defense Force  Integrated Mechanic Soldier Type-4 “Akashima” (conosciuto anche come SDFIMS, uno dei successori del Jet Alone).

È davvero meraviglioso vedere queste unità tanto sconosciute praticamente a chiunque, e ancor più poterle utilizzare (se avete la fortuna di dropparne le carte….). È presente anche un sistema di potenziamento delle Unità, che avviene avanzando nel gioco, droppando i componenti necessari e usando la valuta di gioco, oltre che utilizzando i Nuclei che otterremmo concludendo le missioni.

Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica, perché dopo poche ore ci imbatteremo in giocatori incalliti, dediti nello svuotamento compulsivo delle carte di credito, disposti a vendere la madre e la sorella (forse anche il cane), pur di vincere a tutti i costi. Niente di nuovo per chi è solito giocare a giochi online di praticamente qualsiasi tipo. Non parliamo di un Pay 2 Win, ma ci andiamo abbastanza vicino.

Per lo più gratuito, in due settimane di gioco compulsivo non ho ancora sborsato un singolo € per poter avanzare (e di certo mai lo farò), ma preparatevi ad affrontare orde di giocatori simili.

Insomma, ottimo modo per ingannare il tempo tra una evacuazione e l’altra, senza contare che di giochi di Evangelion (sopratutto ben fatti), ce ne sono pochissimi. Anzi, nessuno, a parte questo.

Se avete amici che ci giocano, il gioco dispone di una chat interna, di un sistema di invito d’amicizia, creazione di gilde e via discorrendo. Insomma, nonostante si tratti di un gioco mobile, è davvero ben strutturato e sopratutto ben sviluppato, sia a livello grafico che di gameplay.

Certo per chi è solito giocare con il proprio smartphone non sarà una novità assoluta, ma ehi, CI SONO GLI EVA, MA DI COSA STIAMO PARLANDO (x2).

Insomma, se volete provare a giocare, potrete trovare il giochino a questo link per il Google Play Store (ovviamente il gioco è completamente gratuito).

 

  • Gennaro

    È a pagamento?

    • Matteo Pagani

      Letteralmente l’ultima riga dell’articolo dice “il gioco è gratuito”, ti sei fermato a metà?