Le unità Eva – analisi


Le Macchine da Combattimento Umanoidi Multifunzione Evangelion sono “esseri umani” colossali, di potenza quasi divina, creati dalla Nerv da campioni dei Semi della vita (Adam o Lilith).

Vengono costruiti con lo scopo di combattere e sconfiggere gli Angeli, anche se il loro vero compito è quello di giungere alla realizzazione del Progetto per il Perfezionamento attraverso il Third Impact. Non si tratta comunque di esseri senzienti in tutto e per tutto, ma di un connubio tra biologico e meccanico.

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Fallimenti di Evangelion

Presentando infatti numerose componenti cibernetiche innestate sul loro corpo che ne permettono il pilotaggio. Cosa particolare, la loro armatura non è un mezzo difensivo, ma serve per tenere sotto controllo il loro vero potere e nascondere cosi la loro natura: viene infatti definita copertura costrittiva.La loro caratteristica più importante è che ospitano al loro interno, nel Core (il nucleo), un’anima umana: quella della madre del pilota (rendendo cosi le unità Evangelion una sorta di “reincarnazione” dell’amore materno). 
Non ci è dato sapere se con “anima” si intenda semplicemente il Tracciato mentale delle madri dei piloti, ma numerose volte nel corso della serie ci viene fatto intuire che si tratti di qualcosa di più. 
La presenza di questa “entità” all’interno dell’Eva permette, oltre alla sincronizzazione del pilota, anche lo sviluppo di un AT-Field, essenziale per il combattimento contro gli Angeli. In più la presenza dell’anima è legata profondamente allo stadio del Berserk che possono assumere le unità Evangelion. Esso infatti non è altro che la presa di coscienza dell’anima, la quale prende il controllo dell’unità, indi del suo corpo, manifestando la propria volontà.

Desing of Evangelion

Il loro design, innovativo per l’epoca ed estremamente particolare per dei Mecha, è ispirato alla figura demoniaca nipponica, cioè l’Oni, elemento che segna ancora di più il concetto di Evangelion come nemici degli Angeli. La parte più particolare ed elaborata del loro design rimane comunque la testa, che è stata soggetta a numerosi cambiamenti di design per ogni singola unità, rendendo ognuna di esse unica.

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Bozzetti iniziali delle teste degli Evangelion

Presentano numerose caratteristiche in comune con i loro “fratelli” Angeli, poiché, come detto in precedenza, hanno le stesse “origini”.

Il loro corpo è composto dalle particelle Wave Matter, cioè la materia di cui sono composti i Seed of life e gli Angeli (per questo Kaworu riusciva a sincronizzarsi e a controllare lo 02 senza dover apportare variazioni al nucleo). Tuttavia presentano apparati umani, come ad esempio l’apparto digerente, visibile nello scontro dello 01 contro Bardiel.
Altro elemento che li accomuna con i loro “nemici” è la presenza di un Nucleo al centro del petto, una specie di cuore, che probabilmente è la sede natia del Motore S2 e dell’anima dell’unità.
Una particolarità all’interno della serie riguarda la loro dimensione: questa infatti non viene mai specificata, e cambia in continuazione da un episodio all’alto. Un esempio lampante è presente in EoE: in una scena un piede di un Eva Series è grande quanto un mezzo corazzato del JSSDF, mentre nelle scene di combattimento contro lo 02, distruggono, solamente con i loro passi, montagne e promontori come se fossero fatti di burro fuso.
Solo nel Rebuild viene fornita un’altezza definitiva agli Evangelion, che si aggira intorno ai 40 metri.

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Eva Series che schiaccia un cingolato

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Burro fuso

 

 

 

 

 

 

Ogni Evangelion presenta una sezione “artificiale” sulla cima della colonna vertebrale, che serve per l’inserimento dell’Entry Plug. Durante l’attivazione dell’unità, questa “capsula” viene inserita nel tratto midollare dell’Eva, e quindi coperta da una piastra d’armatura.
L’Entry Plug (chiamata anche “Trono dell’anima”) arriva fino al nucleo dell’Eva, variando la sua profondità in base al tasso di sincronizzazione o altri fattori.
Per aumentare il tasso (calcolato in percentuale) di questa sincronia, viene anche utilizzato il liquido chiamato LCL, con il quale viene riempito il Plug.
L’LCL monitora i segnali vitali del pilota, aumenta la sua sincronia con l’Eva, e gli fornisce ossigeno.

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Il sistema di pilotaggio si basa sui pensieri del pilota, indi a un suo pensiero corrisponde un movimento/azione dell’Eva. Un sistema basato su una connessione neurale, che permette di subire dolore in caso di danneggiamento dell’Ev (basti pensare all’episodio 2, quando Sachiel spezza il braccio dello 01).
L’abilità nel pilotare l’Eva dipende da questo tasso di sincronia, che a sua volta è soggetto allo stato psicofisico del pilota. Il tutto viene facilitato con l’uso di speciali tute, i Plug Suit, e di connettori neurali (le “spille” o “cerchietti” che si mettono i piloti), che riesce ad incrementare il tasso di sincronia.

Gli Evangelion funzionano tramite energia elettrica, che viene fornita da un cavo, detto Umbilical Cable.
Se questo viene reciso si attiva una batteria interna, che può mantenere attiva l’unità per un massimo di 5 minuti.
Più avanti nella serie fa la sua comparsa il motore S2 (Frutto della Vita degli Angeli), capace di dare energia infinita alle unità Evangelion. Tuttavia le unità dotate di questo meccanismo sono solo lo 01 (che lo acquisisce da Zeruel) e gli Eva Series.

 

 Identity of Evangelion 

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Unità 00
Prototipo della serie Evangelion.
E’ la prima unità prodotta e, di conseguenza, il suo materiale organico proviene da Adam.
Non ci sono grandi indizi riguardanti l’anima in essa contenuta, ma le principali teorie in merito portano a credere che si tratti dell’anima della prima Rei (Rei I), oppure di quella di Naoko Akagi, madre d Ritsuko,
La teoria più accreditata ritiene tuttavia che si tratti di un frammento dell’anima di Rei I, poiché ciò spiegherebbe la visione di una Rei distorta all’interno dello 00 durante l’episodio 14, il tentato “assorbimento” del pilota durate il primo test d’attivazione, e anche la possibilità della sincronizzazione di Rei e Shinji con l’unità stessa.
Il suo pilota è Rei Ayanami, anche se in origine, la First Children era stata designata come pilota primario dello 01.

La sua armatura è inizialmente di color arancione, ma dopo i danni subiti nella battaglia contro il Quinto Angelo (Ramiel) viene aggiornata, divenendo più simile a quella dei modelli successivi e cambiando il suo colore in blu. Incontrerà la sua fine autodistruggendosi contro il XVI° Angelo (Armisael).

 

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Unità 01 
Denominato “Test Type”.
E’ l’unità più instabile e manifesta atteggiamenti prettamente animaleschi quando va in Berserk.
Pilotato da Shinji Ikari, ospita al suo interno l’anima di sua madre (Yui Ikari). E’ l’unica unità a nascere da Lilith e anche la prima ad acquisire ed a usare il motore S2,, dopo aver divorato Zeruel.
L’Eva 01 viene creato dal Gehirn nel 2004 ed entra in funzione nel 2014. Agisce frequentemente in maniera autonoma, cercando di proteggere il suo pilota o attivandosi per raggiungere il proprio scopo (es: divorare Zeruel per ottenerne il Frutto della Vita).

L’appellativo “Test Type” è dovuto al sistema innovativo con cui è stato creato, cioè l’uso di Lilith come materiale genetico di partenza.
Infatti, come detto precedentemente, lo 01 è l’unico Evangelion ad essere un clone di Lilith, piuttosto che di Adam.
In Berserk mostra capacità rigeneratrici fuori dalla norma, come la guarigione di un arto o l’uso di materiale organico esterno per rigenerare parti del corpo mancanti.

La sua armatura è completamente viola, con accenni di verde, giallo e nero. Il casco è simile a una testa demoniaca, richiamando la natura dell’Eva. Invece il vero corpo, sotto l’armatura, ha la pelle di un marrone chiaro, due occhi color smeraldo, quattro piccole narici e il sangue rosso. Alla fine della serie (End of Evangelion), ormai diventato pari ad un Dio (grazie all’acquisizione del Frutto della Vita), andrà alla deriva nello spazio ad eterna testimonianza dell’esistenza della razza umana.

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L’unità-01 nel Rebuild

L’unità-01 nel Rebuild acquista nuove caratteristiche, come una forma più longilinea, più elementi verdi sull’armatura e una pelle molto più chiara. Tuttavia il maggior cambiamento lo troviamo nel climax del secondo film del Rebuild, durante il suo risveglio.

 

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Unità 02
E’ il primo modello della produzione di massa degli Evangelion.
Questa unità possiede sangue blu-viola, pelle grigia-blu e quattro occhi arancione accesso.
Il suo elmo presenta una sezione mobile che può muoversi per coprire i suoi occhi. Il suo design subisce un cambiamento in End of Evangelion, assumendo caratteristiche più sobrie, ciò è stato realizzato per semplificare il combattimento con gli Eva Series, contro i quali incontrerà la sua fine.

Viene pilotato da Asuka Langley Soryu e successivamente da Kaworu Nagisa. L’anima che risiede al suo interno è quella di Kyoko Soryu Zeppelin, madre di Asuka, ricercatrice del Gehirn e soggetto per l’esperimento di contatto iniziale con l’unità-02.
Si suppone che Kyoko fosse impazzita in seguito ad una contaminazione mentale, dovuta all’eccessiva sincronizzazione con l’Eva, e che avesse trovato la morte nel suicidio, non potendo più distinguere realtà da finzione. L’anima di Kyoko si manifesta solo in rarissime occasioni, tuttavia in End of Evangelion è proprio lei a spronare Asuka, spingendola a ribellarsi alla sua condizione.

L’Eva 02 appare nel secondo film dei Rebuild, con l’aggiunta di due piccole corna sul capo. Tuttavia viene danneggiato gravemente durante lo scontro contro il decimo Angelo, per poi ripresentarsi con un look completamente nuovo in Evangelion 3.0.

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Nuova unità Eva-02′ Gamma

 

Metà dell’elmo è stato sostituito da una placca metallica e il braccio sinistro da un protesi completamente meccanica. Nella tetralogia presenta anche la modalità “The Beast” (Evagelion 2.0), nella quale l’unità riesce ad entrare in una specie di Berserk controllato dal pilota, perdendo però “l’umanità” dell’unità stessa.
Questa modalità viene attivata Evangelion 2.0 come parte di una Backdoor key (ossia di un comando nascosto), mentre il suo codice di attivazione (“777”) viene esplicitato in Evangelion 3.0. Il rischio di contaminazione mentale durante questa modalità è estremamente elevato.

 

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Unità 03
Modello di produzione di massa, costruito presso il primo ramo della Nerv negli Stati Uniti.
Dopo l’incidente dello 04 viene trasferito in Giappone, dando cosi alla Nerv nipponica ben 4 unità operative. Il pilota destinato a questa unità è Toji Suzuhara. L’armatura è nera con rifiniture bianche.
La sua estetica è la più sobria tra tutte le unità Evangelion, presenta solo 2 occhi, sangue rosso e pelle marrone scuro.
L’anima presente dentro al suo Core è sconosciuta, anche se alcune speculazioni portano a pensare che appartenga alla madre di Toji (tutti gli alunni della classe di Shinji sono orfani di madre e le anime dello 01 e 02 appartengono alle madri dei rispettivi piloti).
Incontra la sua fine dopo essere stato infettato dal Tredicesimo Angelo (Bardiel), scontrandosi con lo 01 controllato dal Dummy System, e venendo letteralmente fatto a pezzi.

Nel Rebuild non ci sono significativi cambiamenti nel design dell’unità 03, eccetto qualche cambio cromatico. Tuttavia a pilotarlo questa volta è Asuka

 

 

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Unità 04
Unità gemella dello 03.
Presenta un design praticamente identico a quello dello 03, ma è di colore bianco. Sono sconosciuti l’anima e il pilota, che presumibilmente non era ancora stato selezionato al momento dell’incidente. L’unità risulterà infatti “dispersa” durante il test sperimentale del motore S2, creato dai resti di Shamshel, creando un Mare di Dirac e risucchiando tutto quello che aveva intorno.

Il suo destino nel Rebuild pare essere identico, anche se non si fa menzione al Mare di Dirac, e anzi è possibile vedere che sul sito dell’incidente si propaga un campo anti-AT-Field del tutto simile a quello del Second Impact, sebbene in scala ridotta.

Compare attivamente solo in un gioco Pachinko, sotto il controllo di Kaworu Nagisa, di cui potete trovare un video qui.

 

Unità Provvisoria 05
Una delle unità più particolari nel suo aspetto, appare solo in Rebuild 2.0.
Il suo pilota è Mari Makinami Illustrious. Evangelion_Provisional_Unit-05_Artwork
Questo Evangelion non possiede un corpo completamente umanoide come le altre unità Evangelion, ciò potrebbe essere dovuto al fatto che non è stata completata durante la sua costruzione iniziale e indi sia stata implementata con parti meccaniche dispiegata a guardia della Base di Bethania: questo spiegherebbe perché venga chiamata “unità provvisoria”.
Tuttavia, la sua struttura sembra studiata appositamente per il combattimento e la difesa della base.

La parte superiore del corpo è abbastanza simile a quella delle altre unità Eva.
Sulla testa porta un elmo conico con una visiera arancione, e possiede solamente arti meccanici ( due braccia e quattro gambe). Nella mano sinistra presenta una specie di chela/artiglio e in quella destra una lancia, denominata
Anti-Angel Extermination Weapon: Spear of Longinus – Basic Type [Pseudo-Restoration] (a voi le speculazioni).

Non presenta nessun Umbilical Cable, infatti i suoi due piloni posti sugli spallacci sono adibiti alla raccolta di energia, e non al deposito di armi (come nel caso dello 01 e dello 02), usando probabilmente un sistema simile a quello dei Tram o di altri veicoli simili.
Le gambe sono composte da protesi, ognuna dotata di una ruota alla propria estremità, che può fungere anche da propulsore per facilitare eventuali manovre verticali. L’unità viene distrutta durante il combattimento contro il Terzo Angelo.

 

Mark.06_with_Halo_(Rebuild_2.0)

Mark 06
Definito Il vero Evangelion.
Viene costruito nella base lunare di Tabgha.
Il suo pilota iniziale è Kaworu Nagisa.
Lo vediamo la prima volta durante la sua costruzione, presentando un corpo ricoperto da un materiale bianco e indossante una maschera viola recante il marchio della Seele,morfologicamente molto simile a quella di Lilith nella serie.

In Evangelion 2.0 l’Eva subisce il suo processo di allestimento. La pelle, esposta, è di un grigio scuro. La maschera rimane applicata sul viso, ma viene rimossa la parte che ricopriva gli occhi. Questo processo di costruzione viene definito “insolito” da Fuyutsuki, e Gendo conferma poco dopo con:

“Le Pergamene del Mar Morto includono dei testi apocrifi segreti”.

La sua armatura è di color blu con dettagli giallo/arancione. Il casco presenta un unico corno, somigliate a quello dello 01, e una visiera rossa che copre i suoi occhi. L’Entry Plug sembra essere progettata per fornire una sensibilità maggiore al pilota e anche una maggior visione. Non presenta una fonte di energia esterna e quindi ne risulta logico supporre che possegga l’elemento S2.

Successivamente l’unità viene convertita in “autonoma”: lo ritroviamo in Evangelion 3.0 fuso con Lilith, sigillato da 2 lance di Longinus e contenente al suo interno il 12° Angelo.

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Unita 08
Viene definito Modello di produzione personalizzata type-08 α/ type-08 β.
Pilotato da Mari Makinami Illustrious, appare solo nel 3.0.
Ne esistono due versioni, nel quale l’armatura e il sistema energetico vengono aggiornati ed il design viene adattato maggiormente a quello della Wille.
Il suo casco presenta tre corna rivolte leggermente all’indietro, con otto occhi verdi.
La sua armatura è di color rosa con i particolari in bianco.
Quest’unità è stata mostrata poco nel terzo film dei Rebuild e non sembra avere nessuna caratteristica unica, se non un impiego designat
  

 


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Mark 09
Nuova unità presente nel 3.0.
Il suo pilota è il clone di Rei denominato “Ayanami-Type”.
Agisce sotto il diretto controllo della Nerv e viene mandato a recuperare Shinji Ikari, che era sotto custodia dalla Wille.

I suoi lineamenti sono quasi identici a quelli del defunto Eva 00. Elemento singolare è che riesce a mantenersi attivo anche privoEvangelion_Mark.09_(Adams'_Vessel) di testa. Nel combattimento fisico lo vediamo usare una falce, tuttavia presenta la peculiarità di non possedere alcun A.T.Field.

Alla fine del 3.0 dimostra capacità tipiche degli Angeli: volare, sviluppare un Aureola, rigenerare parti del corpo mancati (testa), una struttura a Core (tutto il suo corpo rappresenta il proprio nucleo) e poter lanciare raggi di luce. La testa rigenerata appare simile al ponte della Wunder, di cui viene definito “il padrone originario”.
Muta anche il colore della sua corazza, da gialla e bianca diventa nera e rossa.
Dimostra anche di poter diventare un unità autonoma, ignorando i comandi del suo pilota.
Verrà distrutto nel combattimento contro lo 02, poichè quest’ultimo di autodistrugge disintegrando il Mark 09. 

 

 

 

Unità 13Evangelion_13_Artwork.png
Indubbiamente l’unità Evangelion più potente del Rebuild. Viene definito da Fuyutsuki “l’esecutore finale”.
Appare in Evangelion 3.0, pilotata da Shinji Ikari e Kaworu Nagisa in un tentativo di “resettare” il mondo, per riportarlo allo stato precedente gli eventi di Rebuild 2.0.
Per far questo è necessario usare insieme la Lancia di Longinus e quella di Cassius e solo l’Eva 13, con il suo doppio sistema di Entry Plug, è in grado di far ciò.

L’Eva 13 è quasi identico allo 01, differenziandosi per piccole caratteristiche estetiche.
Mantiene per lo più le combinazioni nero e viola dello 01, mentre le parti verdi sono meno presenti.
Il suo corpo si presenta molti più dettagli rispetto all’armatura dello 01, mentre la parte corazzata delle gambe è stata completamente cambiata.
Il design del casco conserva ancora, a grandi linee, l’aspetto demoniaco del suo “predecessore” presentando però quattro occhi, con linee gialle che partono da quest’ultimi.
Un’altra notevole differenza è la corazza pettorale, che presenta una forma a X, la quale contiene altre 2 braccia supplementari.

L’unità 13 è unica. Presenta, come detto in precedenza, un doppio sistema di Entry Plug, che può essere modificato dando a uno solo dei piloti il pieno controllo.
Leggermente più grande degli altri Evangelion, possiede una notevole forza fisica riuscendo a scaraventare lo 02 in aria, pur combattendo in maniera difensiva. Non presenta alcuna alimentazione esterna, indi possiede un motore S2.

Come il Mark 09 non possiede alcun A.T.Field, ma possiede quattro droni (RS Hoppers) che riescono a generare un loro A.T.Field proteggendo l’Eva.

Eva 13 nel momento dell’estrazione delle Lance

L’Evangelion 13 dimostra una resistenza inaudita, riuscendo ad uscire incolume dallo speronamento del Wunder e dal bombardamento da parte dei cannoni della corazzata.
L’elemento che gli da maggior importanza, è quello si essere uno di Quattro Adam che hanno scatenato il Second Impact (per quanto questa informazione rimanga avvolta nel mistero).

 

Eva Series
Modelli di produzione di massa.ryousanki_design
Ne sono stati ultimati nove, realizzati in sette diverse regioni del mondo dalla Seele.
Questi Eva vengono usati durante l’assalto alla Nerv per fronteggiare lo 02, ma la loro vera funzione è quella di avviare il Third Impact ed il conseguente Progetto per il Perfezionamento, voluto dalla Seele.

I MP (Mass Production) Evangelion sono tutti dotati di motore S2, eliminando cosi la necessità di un Umbilical Cable o batterie interne. Possiedono la capacità di volare grazie alle loro ali retrattili.
A causa del loro compito non sono pilotati da Children, ma sono tutti equipaggiati con dei Dummy Plug basati sulla personalità di Kaworu Nagisa. Ciò li rende difficili da distruggere poichè, causa l’assenza di un pilota umano che possa provare dolore, l’unico modo per abbatterli sarebbe quello di distruggere il loro nucleo.

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Il Dummy Plug di Kaworu

 

Tuttavia sembrano possedere capacità rigenerative cosi potenti da riuscire a compensare eventuali danni alla loro struttura corporea. Ognuno di loro è dotato di una replica della Lancia di Longinus, di colore blu-grigio, mascherata nell’aspetto.

 

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Unità apparsa solo nel corto dello Studio Khara rilasciato in occasione del Japan Anima(Tor) Expo: “Evangelion: Another Impact“, rilasciato il 6 Febbraio 2015.

Sono sconosciute le abilità e le potenziali di questa unità, tuttavia da quanto visto nel corto si può affermare di certo che questo Evangelion è speciale. Le teorie su web sono numerose: c’è chi dice che possa essere il primo esemplare di Evangelion senziente, indi un unità che non necessita di un Entry plug per la sua attivazione, e chi dice che sia controllato con un Dummy Sistem basato sulla personalità di Shinji ecc. Trovate un’analisi dettagliata del corto e della unità cliccando qui.

L’unità presenta un armatura grigio/blu con particolari in giallo. La testa è di sicuro la parte più ricercata nel design di questo Evangelion, presenta una mascella dall’aspetto simile a quella di alcuni pesci (Piraña o rana pescatrice), e corna simili ad antenne. 

 

 

  • Oshovan

    non so perche ma l’eva 04 mi ricorda tanto questa tuta di dead space xD comunque il mio preferito resta l’eva 02 <3

  • Giorgio Bertoluzza

    bella analisi. Forse approfondirei un poco maggiormente il punto sul mark VI, che resta indubbiamente una delle unità più intriganti, sebbene compaia per pochissimo.