Revival of Evangelion

Rilasciato nel 1998, è quella che oggi viene considerata come la più completa forma della filmografia di Neon Genesis Evangelion.

Venne rilasciato inizialmente solo nel cofanetto Renewal of Evangelion, nei DVD 9 e 10, cui al termine si possono trovare le sequenze Live Action, rilasciate unicamente per questa edizione e per il cofanetto Blu-ray.

Live Action?

Non tutti ne sono a conoscenza, ma venne realizzato un corto i cui fatti prendono posto 10 anni dopo gli eventi di Neon Genesis Evangelion. In questo mondo Shinji non esiste, Asuka ha una relazione sessuale con Toji ed è tutto tremendamente sbagliato. Il film contiene immagini “forti” e sessualmente esplicite, tanto che sarebbe dovuto essere prodotto con una durata maggiore, ma per cui venne deciso di non prolungarne il termine e la distribuzione.

Vi sarete accorti che, durante The End of Evangelion, compaiono diverse scene girate da vere attrici, in cosplay da Misato, Rei e Asuka (i cui ruoli sono vestiti da Megumi Hayashibara, Yuko Miyamura e Kotono Mitsuishi). Ebbene, quegli spezzoni sarebbero dovuti essere parte del medesimo live action, in cui le attrici avrebbero vestito i panni dei personaggi della serie per darne continuità.

Non si tratta tuttavia della medesima realtà vissuta durante la serie, ossia quella vera, ma bensì una delle realtà del Progetto del Perfezionamento dell’Uomo.

Si può sentire infatti la voce di Shinji (Megumi Ogata) dire

Non può essere…Io non ci sono…

Confermando non solo che si tratti di una realtà fittizia, ma che si tratta anche di una realtà abbastanza contorta (mostreremo il video live action sui nostri canali, sottotitolato e in alta definizione).

Ora, tra le miriadi di cose su cui si può discutere nel mondo di Evangelion, ce n’è una che si ripresenta in continuazione. E non sto parlando di teorie e/o speculazioni varie, ma bensì della fatidica domanda

Ma quante diavolo di edizioni esistono di Evangelion? Perché ne esistono così tante e che differenze ci sono tra queste?

Queste domande non solo sono lecite, ma sopratutto generano una continua confusione tra i fan e chi, inizialmente, vuole avvicinarsi a questo mondo.

Ci sono da considerare davvero tantissime variabili quando parliamo delle diverse edizioni rilasciate. La prima in assoluto è quella del rilascio continentale: spesso la confusione si crea perché non si fa la dovuta distinzione tra rilascio giapponese, statunitense, inglese, sud americano ed europeo.

In questo focus parleremo delle edizioni giapponesi, tutte quelle rilasciate sino ad oggi, per poi confrontarle con quelle (poche) italiane.

1996-1999, Giappone

Nel 1996 vennero rilasciate le VHS di Neon Genesis Evangelion, a partire dal 3 Febbraio del medesimo anno, per poi concludere la propria tiratura il 9 Settembre del 1998.

Questa edizione venne rilasciata sotto il nome Genesis 0:n° (dove n° sta per un numero in ordine crescente da 1 a 14).

Successivamente, nel 1999, venne rilasciata la VHS Genesis 0:X, contenente la versione On Air (la versione TV) degli episodi dal 21 al 24. Questa poteva essere acquistata solo per ordine postale, inviando una prova dell’acquisto delle precedenti cassette (si, di tutte le cassette).

Il 23 Dicembre 1999 venne rilasciato il Theatrical Box Set, contenente Death & Rebirth e The End of Evangelion.

1997-2001, Italia

Fondamentalmente, in Italia, ricevemmo il medesimo prodotto. Nel 1997, Dinamic Italia (quella che divenne successivamente Dynit) rilascia le VHS seguendo la stessa nomenclatura: Genesis. Per omaggiare l’evento, Dinamic Italia distribuì a tutte le fumetterie italiane aderenti un video di presentazione di Evangelion, raccogliendo circa 20.000 persone. Le versioni VHS rilasciate da Dinamic vennero impreziosite da contenuti extra come settei, bozze di produzione e una Enciclopedia che venne poi eliminata a partire dalla cassetta Genesis 0:7 e, ultimo ma non di certo per importanza, alcuni piccoli gadget come badge Nerv e stickers.

Ad oggi, queste VHS sono piuttosto difficili da reperire a prezzi “umani”, poiché completamente esaurite presso l’editore.

1997, Giappone

Nel 1997 venne rilasciata la versione Laserdisc di Neon Genesis Evangelion, edizione mai rilasciata al di fuori di questo paese, poiché si trattava di un formato che non trovò fortuna al di fuori del Giappone. Anche in questo caso, i dischi vennero rilasciati seguendo il nome Genesis 0:n°.

Venne immesso sul mercato anche un box in tiratura limitata chiamato Theatre LD Box 新世紀エヴァンゲリオン contenente tutti gli episodi, due corposi booklet, un peluche di un Eva Series, una sorta di model kit di Rei, card collezzionabili dei personaggi di Evangelion (che se disposte mostrando il retro, vanno a comporre un mosaico raffigurante Rei/Lilith), un model kit dell’Eva 01 Clear Ver. (ossia completamente trasparente), una mega raccolta dei settei originali, una busta originale di Death & Rebirth e alcune tessere telefoniche.

Talmente tanto materiale che mi sono quasi consumato le dita nello scriverlo.

Sempre nel 1997 inizia ad essere commercializzato il formato DVD di Neon Genesis Evangelion. Insomma, stavano con due piedi in 450 scarpe, per assicurarsi il successo del rilascio home video di Evangelion.

A partire dal 19 Luglio 1997 vengono messi in vendita i DVD, chiamati semplicemente Volume. La tiratura termina il 22 Gennaio 1999, andando poi a chiudersi del tutto il 22 Settembre del medesimo anno con il lancio del Theatrical Box Set (notare la fantasia con i nomi), in cui viene inserito per la prima volta la versione originale di Rebirth.

Ma non finisce qui, perché ad inizio anni 2000 viene rilasciato il Second Impact Box, contenente il videogioco per PC Girlfriend of Steel. 

Nel 2003 viene immessa sul mercato la versione definitiva e più completa mai realizzata di materiale home video riguardante Evangelion, la Renewal of Evangelion.

Tiratura molto più che limitata ed un cofanetto elegante. È il primo ed unico cofanetto il cui materiale video non viene in alcun modo manipolato per la messa in vendita, proponendo gli episodi nel formato 16mm della pellicola originale e mostrando errori e sviste di produzione, interviste allo staff e materiale inedito.

Contiene 10 DVD e, come detto ad inizio articolo, contiene Revival of Evangelion. L’ultimo DVD, il decimo, è The Feature Film DTS Collector’s Edition, venduta poi singolarmente nella versione DTS Edition anche all’infuori del Giappone ed edita, in questo caso, da Dynit.

2002, Italia

Nel 2002 viene per la prima volta immessa nel commercio nostrano la versione DVD di Neon Genesis Evangelion, che come per l’edizione VHS e quella DVD giapponese, porta sempre il medesimo nome, Genesis 0:n°. Quest’edizione non brilla particolarmente, e si può reperire usata su Ebay per prezzi anche onesti, per quanto possa essere ormai considerata a tutti gli effetti rara.

2008, Italia

Dopo la triste sorte subita dalla serie Genesis, viene finalmente rilasciata una nuova versione, la Platinum. Edita da Dynit, viene commercializzata in due versioni: il cofanetto Platinum Edition Box, a tiratura limitata e con packaging pornolusso in alluminio e le versioni dei DVD singoli, rilasciate mensilmente.

Il cofanetto viene proposto con un prezzo di 139,99€, mentre i DVD a un prezzo di 19,99€ l’uno.

All’interno del box troviamo delle cartoline da collezione, un booklet di 100 pagine, un poster e 8 DVD.

In questa versione, rispetto a quella precedentemente rilasciata in Italia, sono presenti gli episodi dal 21 al 24 in versione On Air e Director’s Cut.

2015, Giappone

Nel 2015, in occasione del ventennale di Evangelion, vengono rilasciati due box che vanno a concludere (per il momento) il rilascio home video.

Questi sono un cofanetto DVD e uno Blu-ray, contenenti il medesimo materiale delle precedenti versione DVD giapponesi, più qualche ulteriore extra. Per la prima volta, dopo il rilascio della Renewal, viene proposto il live action presente nella Revival of Evangelion.

La differenza sostanziale nella realizzazione di questi due cofanetti è la conversione da formato SD (definizione standard) a HD (alta definizione) degli episodi, che tuttavia non vengono manipolati intervenendo direttamente sulle pellicole originali, ma bensì in digitale e lavorando dunque sul bilanciamento dei colori e sulla quantità di nero per immagine.

Questo comporta sì un miglioramento dell’immagine a livello globale, ma si tratta di una manipolazione che non evolve il tutto ad un vero Full HD. Molti fan contestarono la mossa di Studio Khara, sopratutto in vista della elaborazione che venne eseguita nelle edizione Blu-ray di Gundam, in cui vennero eseguiti interventi direttamente sulle pellicole originali, che passarono da 16mm a 35, garantendo una vera resa ottimale delle immagini (e parliamo di un’opera del 1979), anch’essa edita da Dynit in Italia.


Insomma, l’edizione italiana a quale edizione giapponese corrisponde, vi chiederete.

Ebbene, fondamentalmente quella italiana è equiparabile all’edizione Renewal. Tuttavia, piano con i festeggiamenti. Nonostante sia equiparabile, la nostra edizione non contiene il medesimo numero di extra e il paragone consiste nel fatto che, esattamente come la Renewal, la Platinum propone le versioni Director’s Cut degli episodi dal 21 al 24.

  • Bondosan

    Speriamo che dynit faccia un edizione fantastica come aveva fatto per la platinum box (che possiedo) per i blu ray di Evangelion.

    Chissà se quando uscirà il final non facciamo una mega edizione con: serie, film, live action, rebuild e anche manga.