I primi 6 episodi della serie Vs. You Are (Not) Alone – Parte 1: L’attacco dell’Angelo

Autore: Ivan Carminati
Prima revisione a cura di Ivan Dornetti
Seconda revisione ed implementazioni a cura di Alberto Tibaldi

Ci sono analisi che per essere portate a termine richiedono precisione, dedizione e un filo di maniacalità.

Prende così il via questo “piccolo” progetto in 3 parti, con lo scopo di analizzare fotogramma per fotogramma ognuno dei primi 6 episodi della serie, comparandoli col primo film della tetralogia dei Rebuild, Evangelion 1.11 – You Are (Not) Alone (che d’ora in poi chiameremo semplicemente 1.11, RoE o “il film”), e se necessario alle altre opere della serie Neon Genesis Evangelion.

Prima di inoltrarvi nella lettura vi consiglio di dare un’occhiata al nostro articolo sulla Teoria del Loop, dal momento che vi faremo spesso riferimento.
Inoltre se riscontrate problemi nella comprensione di alcuni termini ricordate che c’è sempre il nostro Evazionario!

Per vedere in streaming gratuitamente, anche in HD, questo e gli altri due film che compongono il Rebuild of Evangelion, vi rimando alla piattaforma di VVVVID!

Questo progetto si pone come obiettivo il trovare anche le più piccole e presumibilmente irrilevanti differenze tra le due opere, commentarle, e magari tentare di ricollegare questi indizi alle teorie più diffuse.
Le immagini che inserirò saranno principalmente di 3 tipi:
-Fotogrammi presenti nella serie ma eliminati dal film
-Fotogrammi aggiunti nel film e assenti nella serie
-Fotogrammi di confronto tra serie e film, dove le differenze possono risiedere nei dettagli o addirittura nei dialoghi.

Ma ora, bando alle ciance e iniziamo con l’analisi dei primi 2 episodi della serie!

EPISODIO 1: L’ATTACCO DELL’ANGELO
Per quanto l’1.11 possa sembrare un mero rifacimento dei primi episodi, possiamo notare fin da subito che le differenze rispetto all’opera originale sono presenti sin dalla sequenza di apertura.

Il primo episodio parte con dei fotogrammi che ci presentano il primo nemico con cui verremo in contatto: l’Angelo Sachiel.

Queste scene in 1.11 sono state eliminate e sostituite con una panoramica generale della città in rovina.


Questi fotogrammi sono già stati ampiamente discussi in ogni angolo della comunità di Eva, e per un’analisi accurata vi rimando nuovamente al nostro articolo sulla teoria del loop.


Confrontando questi 2 fotogrammi possiamo notare due grosse differenze: la prima, impossibile non notarla, è ovviamente il mare rosso; La seconda è la presenza, in 1.11, di navi da guerra vicine alla costa giapponese.
Le teorie riguardanti la presenza delle suddette navi sono essenzialmente due:
-Le navi risalirebbero allo scontro finale di The End of Evangelion, e sarebbero lì da allora;
-Al contrario della serie, nei film le alte sfere del governo giapponese sono a conoscenza dell’imminente attacco dell’Angelo e hanno schierato le loro forze per affrontarlo.
La seconda ipotesi, come vedremo, è quella sicuramente più probabile.
Osservando con più calma la figura, si può avere la sensazione che il cannone sia situato a una maggiore distanza dalle rovine della città, e che dunque l’inquadratura sia diversa.




Anche la serie ci propone qualche sguardo sulla città ma è evidente che la situazione è ben diversa: nella serie, oltre al mare incontaminato, possiamo notare che le rovine della città sono in parte sommerse dall’acqua, mentre nel film è la vegetazione incolta a farla da padrona oltre ai resti di un’ipotetica battaglia.



L’arrivo di Misato in macchina ce ne dà una dimostrazione. Anche quella nave sullo sfondo non è la prima volta che la vediamo…


Sembrerà stupido ma è interessante notare il profondo cambiamento delle mappe del GPS di Misato tra serie e film. Nella serie, dove ci viene presentata una città in rovina ma priva di vegetazione il colore predominante sulla mappa è il verde. Al contrario, in 1.11 non sembra esserci spazio per la natura, ma i fotogrammi che ci mostrano la città ci fanno vedere una situazione opposta.

Una piccola curiosità: essendo in Giappone, lo standard usato per la tensione elettrica prevede l’uso di una tensione a valor medio efficace di 100 V; tuttavia, sembra che la automobile di Misato abbia come tensione nominale 220 V, come in Europa. Questo può essere motivato dal fatto che l’automobile è europea (Renault), come si discuterà dopo. Tutto questo dettaglio sulla carica della batteria, potrebbe suggerire che il veicolo sia elettrico.

Il commento di Misato, a questo punto, è molto diverso tra serie e film: nel film, Misato si chiede “Si farà vedere ora?!”, vista la situazione. Nella serie, si chiede: “Proprio oggi, dovevo essere in ritardo?”. Sembra che la Misato del film sia una ritardataria cronica (ci si riallaccerà a ciò al primo incontro con Ritsuko), mentre quella della serie, più puntuale (“proprio” oggi?)



In questa scena possiamo dare uno sguardo al tesserino di Shinji, che nel film ha subito un restyling totale. Qualche scena più avanti però possiamo osservare da vicino anche il pass che Shinji ha con sé, e appurare che il suo numero identificativo non è cambiato.
Si noti la maniacalità con cui sono stati ridisegnati gli stessi scarabocchi, nella serie e nel film, e di quanto sia simile la posizione dello scotch usato per riattaccare i pezzi.
Sulla cartelletta dietro al tesserino dell’1.11 possiamo anche notare che il fascicolo arriva da una nostra vecchia conoscenza: l’Istituto Marduk. Nonostante non ci sia per ora riferimento all’istituto, poco dopo si parlerà di “rapporto Marduk” (al momento dell’incontro tra Ritsuko e Shinji/Misato); per questo, è probabile che si tratti solo di una scelta di restyling.



Ed ecco finalmente il nostro protagonista, sempre alle prese con la sua adorata cabina telefonica. Sullo sfondo un altro relitto di nave che sfida ogni legge della fisica pur di rimanere in piedi.
Del fotogramma di 1.11 è interessante notare l’assenza del cartello con le indicazioni stradali, che elimina ogni riferimento geografico. Si noti che la cabina, nella serie verde, nel film è di un colore arancione/marrone anche l’intorno (le case, il verde…) sono completamente diversi.
Se uniamo tutti questi elementi con la differenza tra le mappe GPS c’è da chiedersi se la scena avviene effettivamente nello stesso posto.

Anche per Shinji viene enfatizzata qualche piccola differenza di personalità: nella serie, dice, tra sé e sé: “Lo sapevo che non sarei dovuto venire qui”. Nel film, si chiede come fare, dal momento che i mezzi pubblici sono stati sospesi per via dell’emergenza. Potrebbe esserci una piccola differenza psicologica tra i due personaggi: lo Shinji della serie, e quello del film.


vlcsnap-2015-12-11-19h23m02s945
E’ tempo anche per Sachiel di fare la sua entrata in scena. Una differenza che si può osservare, tra serie e film, è la presenza, in quest’ultimo, di un’aureola, nel momento in cui vengono usate alcune capacità speciali dell’angelo, come per esempio il volo. Queste aureole appaiono frequentemente anche nei film successivi, sia sugli angeli che gli stessi Evangelion.



Dopo un tanto breve quanto inutile combattimento tra Sachiel e le UN, con tanto di utilizzo di una mina N2, ritroviamo Misato e Shinji intenti a raggiungere il quartier generale della NERV. Un altro bizzarro cambiamento è il numero di rate che rimango da pagare a Misato per la sua Renault, molto meno in 1.11 rispetto alla serie.
Questo cambiamento può essere imputabile  a una differenza di grado, e quindi di stipendio, della Misato del film e della serie, come discuteremo presto. La serie mostra in modo esplicito che questa macchina è una “Renault Alpine”, come si può vedere nel seguente screen:

vlcsnap-2015-12-11-19h30m48s488

Nel film, Misato non è al telefono con Ritsuko, una volta tornata l’inquadratura sulla macchina: la telefonata per prenotare il treno, è stata fatta precedentemente. Il dialogo tra Misato e Shinji è un po’ diverso nei due contesti: nel film assume un andamento più serio, e si inizia a parlare di angeli; nella serie, Shinji e Misato tendono a “pizzicarsi”, a prendersi in giro, assumendo toni decisamente più scherzosi.


vlcsnap-2015-12-11-19h36m40s010
Osserviamo qualche piccola modifica ai monitor della Nerv, nel film vengono aggiunte delle scritte rosse.


Ed ecco che ci viene presentata una delle differenze più sostanziali tra serie e Rebuild: la numerazione degli Angeli.
Con questa affermazione aggiunta per l’1.11, Fuyutsuki sottolinea il fatto che Sachiel ora è il 4° Angelo e non più il 3° come nella serie, inoltre non sembra per niente sorpreso dalle capacità rigenerative del nemico. C’è da specificare che quest’ultima affermazione è molto simile a quella fatta nella serie quindi anche in quel caso erano preparati a fronteggiare l’angelo, anche se nel film dimostrano molta più sicurezza.

vlcsnap-2015-12-11-19h35m26s055Nella serie, Gendo propone una frase del tipo “Altrimenti, non potrebbe essere utilizzato come arma individuale”. Questo adattamento è difficilmente spiegabile: gli angeli non sono armi, a quanto sappiamo. Ad ogni modo, pur non comprendendo il giapponese, si può capire che le due affermazioni fatte da Gendo in quel momento in film e serie siano diverse.
Gendo infine, nel film, afferma che “gli angeli, che hanno mangiato il frutto della vita, esistono per dare la caccia a noi, che abbiamo mangiato il frutto della conoscenza”. Questa frase, completamente nuova rispetto alla serie, testimonia ulteriormente la maggiore consapevolezza dei personaggi del film, rispetto a quelli della serie, del mondo che li circonda.

Una curiosità: mentre Sachiel si rigenera, gli occhi della sua “faccia viva” si illuminano di rosso a intermittenza, ma solo nel film!



Concludiamo la prima metà dell’episodio con quello che sembra essere un errore di continuità. Nei fotogrammi che mostrano la scena nella serie, possiamo vedere Shinji seduto in macchina con appoggiato sulle gambe il libro di introduzione alla NERV che gli verrà dato da Misato solo successivamente, una volta arrivati al quartier generale.
Questa incongruenza è assente nel primo film dei Rebuild come possiamo notare dal fotogramma equivalente della serie. Sembra dunque che questa “svista” sia stata corretta nella produzione del film.



La seconda parte dell’episodio parte con l’arrivo di Misato e Shinji all’interno della base della Nerv. Questo fotogramma ci mostra una mappa posseduta da Misato, che viene però omessa nel film. Dobbiamo riconoscere le grandi doti orientative di Misato che pur in possesso di una cartina riesce comunque a perdersi! Come detto, la mappa è assente dall’1.11 ma Misato viene inquadrata comunque con in mano un foglio come nella serie, quindi possiamo supporre che anche nel film sia in possesso di qualche genere aiuto che le permetta di raggiungere il luogo designato per la consegna di Shinji.

Si noti che gli ambienti mostrati nella serie sono molto differenti da quelli del film: nella serie si mostrano stanze molto chiare, illuminate, mentre nel film l’ambiente è cupo, quasi tetro.
vlcsnap-2015-12-12-18h28m52s618


Un nuovo elemento per la nostra svampita Misato: al momento di chiedere aiuto a Ritsuko, si pone in evidenza un grosso elemento di differenza tra le Misato di serie e film: è evidente che mentre nella serie essa sia un capitano, nel film è un “tenente colonnello, capo delle operazioni”. Aldilà di ciò, e di un piccolo restyling, le bombole di aria (come suggerito dai sottotitoli, questa è la parola riportata sulla bombola), sembrano uguali.
vlcsnap-2015-12-12-18h29m32s508


Nello stesso istante, la Dottoressa Akagi viene strappata dal suo “lavoro” per andare a recuperare Misato in ritardo sui tempi previsti.

Ritsuko entra nell’ascensore, e, sia nel film, sia nella serie, chiama Misato “Capitano Katsuragi”. Questo sembra essere incoerente sia coi sottotitoli appena mostrati, sia con la seconda parte di 1.11, discussa nel seguito di questo articolo. Si può pensare che questo sia un errore nell’adattamento, o un “riciclaggio” dall’adattamento originale.

E’ interessate notare questo cambio di battute tra film e serie: se nella serie Ritsuko si lamenta del fatto che Misato si è persa (ancora), e va a cercarla dopo essere stata invitata dall’altoparlante, nel film Misato è solamente in ritardo e Ritsuko decide di andarle incontro di sua spontanea volontà.
Ovviamente può trattarsi di semplici upgrade del copione, all’epoca “vecchio” di più di 10 anni, oppure, più difficilmente, di un cambio d’adattamento italiano, ma è strano se comparato ad altre scene rimaste totalmente invariate in entrambe le edizioni.
Che Misato tra un loop e l’altro possa aver assimilato informazioni che riutilizza in seguito anche se non totalmente cosciente?


Si presenta per la prima volta l’Eva 01:
vlcsnap-2015-12-12-18h29m53s205

Curioso vedere che, aldilà dei soliti restyling, nella serie (sinistra) gli occhi siano accesi, di un giallo vivo, mentre nel film, solo timidamente accesi. Nella serie, questi occhi rimarranno accesi in questo modo fino a quando Ritsuko non ordinerà di riconfigurare l’unità per Rei, e resteranno spenti, per un po’…


In questa scena assistiamo ad uno strano cambiamento di personalità tra la Misato della serie e quella in 1.11. Nel primo caso anche lei è molto scettica e cerca di contestare la scelta di far pilotare lo 01 a Shinji dopo pochi minuti dall’arrivo nella base, sottolineando il fatto che Rei ci ha messo ben 7 mesi per riuscire a sincronizzarsi con l’Eva.
Nel film invece è subito molto più decisa e diretta col ragazzo e non sembra nutrire alcun dubbio sulle sue capacità, come se in cuor suo già sapesse che lui non fallirà.


Qui possiamo notare delle scene quasi totalmente rimosse nella trasposizione cinematografica.
vlcsnap-2015-12-12-18h31m39s310
Dopo che Gendo ha cercato di convincere Shinji a pilotare l’Eva e del rifiuto di quest’ultimo, c’è l’ingresso in scena di Rei, malconcia dopo l’ultimo test, costretta a combattere al posto di Shinji. A questo punto Sachiel ha ormai raggiunto la superficie del Geofront e inizia il suo attacco contro la città posizionata esattamente sopra la base della Nerv. Le scosse provocate dal crollo degli edifici fanno cadere Rei dalla barella su cui si trova, Shinji corre in suo aiuto e nel momento in cui si trovano in pericolo per il crollo di pezzi della base, l’Eva 01 si attiva autonomamente salvandoli. L’evento fa rimanere l’intera base a bocca aperta, tutti tranne Gendo, consapevole del profondo legame tra Shinji e l’Evangelion.
Tutto questo nel Rebuild non accade, potrebbe trattarsi di tagli fatti per accorciare i tempi oppure si può pensare che, come affermano alcune teorie, l’unità 01 vista nella serie non sia la stessa che compare nei film e che quindi, in assenza di quel legame, l’Eva non si sarebbe mosso per salvare Shinji.

Gli “occhi” dello 01 sono rimasti, fino a questo momento, spenti. Quando Shinji, con in braccio la Rei ferita, si volta a guardarlo, nella serie gli occhi dello 01 si accendono. Nel film, nonostante la scena quasi uguale, essi rimangono spenti, immobili, completamente neri (nemmeno con lo “standby” giallo chiaro di poco fa).
vlcsnap-2015-12-12-18h32m57s192



Terminiamo l’analisi del primo episodio con il confronto tra la cabina di pilotaggio dello 01 nella serie e nell’1.11. Come potete notare, sullo schienale, è stato rimosso l’anno di progettazione dell’unità quindi, oltre non al non aver precisi riferimenti geografici, nei film sono totalmente assenti anche tutti i riferimenti temporali e questo può essere un punto a favore alla teoria del tempo che non si resetta, infatti se gli eventi possono ripetersi questo non avviene con il conteggio degli anni, che potrebbe proseguire.

Si introducono per la prima volta, nel film, molti elementi nuovi non citati nella serie: “i livelli di corruzione psicologica del pilota”, “la profondità del plug”.
Nel film, gli occhi dello 01, che non si sono accesi prima come commentato, vanno in standby (giallo tiepido) quando l’entry plug viene inserita nello 01, e si stabilisce il primo livello di connessione. Infine, essi diventano completamente chiari, proprio come nella serie, quando si inizializza l’interfaccia con il pilota, all’inizio del secondo livello di connessione.

L’episodio termina con Shinji a bordo dello 01 che viene catapultato per le strade di Neo Tokyo-3, dove ad attenderlo troverà il suo primo Angelo.


EPISODIO 2: SOFFITTI SCONOSCIUTI
Questo secondo episodio si discosta molto dalla sua controparte cinematografica, soprattutto per quanto la disposizione delle scene. Per cercare di non creare troppa confusione ho deciso di seguire l’ordine cronologico dell’episodio della serie, quindi, anche se le scene nell’1.11 sono inserite prima o dopo rispetto la serie, verranno comunque trattate quando si presenteranno nell’episodio originale.

Ripartiamo da dove ci eravamo fermati, con uno Shinji a bordo dell’unità 01 in grave difficoltà contro l’Angelo. Lo 01 ha subito un certo restyling!
vlcsnap-2015-12-12-18h35m27s925

Lo scontro procede senza differenze e si interrompe nel momento più critico quando l’Angelo riesce a perforare l’elmo dello 01 lasciando il povero Shinji privo di coscienza.
Un netto stacco ci porta in una stanza d’ospedale dove Shinji riprende conoscenza, senza darci informazioni sul proseguimento dello scontro.
In 1.11 però, prima del risveglio di Shinji, è inserita una scena ambientata su un treno, luogo preferito da Anno per ambientare la maggior parte delle scene introspettive del protagonista.


In questa scena sentiamo la voce di Yui chiedere a Gendo se ha deciso il nome del figlio e lui risponde con le due alternative nel caso nascesse un maschietto o una femminuccia. A questo punto Yui pronuncia più volte i due nomi fin quando la sua voce progressivamente non si trasforma in quella di Rei che pronuncia il suo nome: Ayanami Rei. Un dialogo simile appare pure nella serie, molto più avanti (episodio 20).
Il problema, a questo punto, sta nel fatto che Shinji non ha mai sentito la voce di Rei e, al contrario della serie, non ha nemmeno mai sentito dire il suo nome da altri personaggi quindi sarebbe impossibile per lui anche solo sognarsi di questi elementi. Possiamo ipotizzare che tutte queste informazioni, derivate da loop precedenti, siano impresse nel subconscio di Shinji e riaffiorino nel momento in cui lui è privo di coscienza.
Alternativamente, una possibilità è la contaminazione mentale: essendo stato nell’Evangelion 01 in stato di berserk, è possibile che questi ricordi siano frutto di una comunicazione diretta tra il core dello 01 e Shinji.


Nel frattempo, per le strade di Neo Tokyo-3, troviamo gli operatori della Nerv intenti a recuperare i pezzi sparsi dell’Evangelio 01 dopo la presunta eliminazione di Sachiel, e in particolar modo l’elmo dell’unità.


Questa scena, collegata direttamente al finale dell’episodio, è assente nella versione cinematografica, dove infatti l’Eva non perde l’elmo.



Finalmente veniamo a conoscenza di chi tira le redini di tutto ciò che assistiamo: la Seele.
Nei Rebuild noi li vedremo sempre come grossi monoliti neri, contraddistinti solamente da un numero, mentre nella serie, per la maggior parte delle volte, li vedremo in volto, anche se solo come ologrammi.

La riunione tra Gendo e la Seele tratta argomenti abbastanza distinti tra serie e film, quindi verranno trattate separatamente.


Nel caso della serie si possono notare due preoccupazioni principali della commissione che differiscono totalmente da quelle del film:
-L’attacco dell’Angelo è stato improvviso e non calcolato.
-La commissione è indignata dal fatto che Gendo abbia scelto suo figlio come pilota dell’Eva 01.


Nel film, “in fondo, tutto è andato come previsto”.
Al termine della riunione, Keel anticipa un argomento che sarà alla base di quelli che saranno i futuri Rebuild e cioè che “non si può tornare indietro” cosa di cui è pienamente consapevole Gendo.



Tutto quello che desta preoccupazione alla Seele nella serie è invece trattato come tappa necessaria e programmata nel film. L’Attacco dell’Angelo e la sua sconfitta non sorprendono più la commissione e soprattutto nessuno è scandalizzato dal fatto che sia Shinji il pilota, infatti, come abbiamo notato nell’analisi precedente, al contrario della serie Shinji è stato selezionato come pilota proprio dall’Istituto Marduk, organo ufficiale per il reclutamento dei Children.


Questo lascia spazio per anticipare argomenti che nella serie verranno ripresi molto più avanti, come il fatto che in Germania lo 02 e il pilota (che noi sappiamo trattarsi di Asuka) sono già operativi e che è già programmata con largo anticipo la costruzione delle unità successive. Ma in tutto questo c’è spazio anche per qualcosa di nuovo, infatti un membro della Seele cita il Patto con Lilith, elemento che ancora oggi è avvolto nel mistero.



Un altro fotogramma ampiamente discusso è quello in cui viene ritratto il resoconto provvisorio del Progetto per il Perfezionamento dell’Uomo. Nella serie viene infatti presentato il 17°, mentre nell’1.11 siamo arrivati addirittura al 27°. Prendersi la briga di modificare un singolo fotogramma sicuramente non è da considerarsi un’azione priva di significato. E ovviamente anche qui è stato tolto il riferimento all’anno, sostituito da delle scritte in tedesco.



E’ tempo di ritrovare anche Misato e Ritsuko, che dopo lo scontro tra l’Eva e l’Angelo sono intente a raccogliere più dati possibili della battaglia.
Da questi fotogrammi possiamo notare come la situazione sia nettamente più critica in 1.11, infatti possiamo notare che nella serie, le ricercatrici si trovano nell’epicentro di quella che sembra essere un’esplosione (come sono andate realmente le cose ci verrà detto solamente a fine episodio) e nei momenti di pausa non indossano interamente la tuta protettiva.
Nel film invece possiamo vedere come tutta la zona dello scontro è molto più malridotta e, soprattutto, allagata da uno strano liquido rosso, come l’acqua del mare in tutti i film successivi al The End. In questo caso, Misato e Ritsuko si terranno a debita distanza, osservando il tutto con un binocolo, inoltre non le vedremo mai sul campo senza addosso la tuta protettiva.

Nella serie, sul camion, Misato parla di “contaminazione mentale” per la prima volta, uniformandosi dunque al film, almeno in parte, quando si parlava di “corruzione psicologica” (si può immaginare).


Una volta che Shinji è stato dimesso dall’ospedale, Misato deciderà di portarlo a vivere con sé.
La casa di Misato lascia trasparire tutto il suo disordine, ma pure la propria noia e solitudine: è vero che la prima cosa che appare è il caos generale, ma, osservando con calma, si vede che, nonostante si sia trasferita “solo da pochi giorni”, vi è un’enorme quantità di bottiglie di liquore vuote in giro per la casa, spiegando che quindi, Misato, trascorre le serate ubriacandosi da sola a casa. Non solo: ella manifesta un’enorme euforia per la sola compagnia di Shinji, anche se silenzioso e timido; questa si conferma alla frase “Non è divertente?! Mangiare in compagnia, intendo!!!”. Misato è molto sola, e, forse, più che per Shinji, era preoccupata per sé stessa, quando ha chiesto di farlo vivere con sé. Questi elementi sono comuni a serie e film. Nel film si introduce qualche dettaglio aggiuntivo sugli “stuzzichini”, indicando la marca “Doritos”, patatine che non si trovano in vendita in Italia (purtroppo! Sono davvero buone!!!!).

Dopo il (traumatico) ingresso nella sua nuova casa e una cena a base di cibi precotti, è tempo di un bel bagno caldo!


Ad attenderlo nel bagno però ci sarà un altro coinquilino, Pen2 ed è compito di Misato fare le presentazioni.
Curiosa la scelta della musica, sia nella serie sia nel film: il tema “Asuka Strikes!”. Anche nella colonna sonora ufficiale, “Asuka Strikes!” appare appena dopo il tema di Misato, e prima di quello “I.Shinji” (che nella serie viene riprodotto ben prima; nel dettaglio, quando Ritsuko gli dice che sarebbe dovuto salire lui sull’Eva, nel precedente episodio). Nella serie, a questo punto, “Asuka Strikes” sembra essere una versione preliminare: il ritornello per chitarra non sembra essere suonato con lo strumento, ma con una sorta di sintetizzatore (il suono è più “finto”, più “plasticoso” rispetto alla versione ben nota a tutti).

E’ buffo trovare materiale di cui parlare anche in una scena così innocua da sembrare un semplice riempitivo comico ma…
Come potete vedere i 2 fotogrammi sono pressoché identici, ciò che cambia è la descrizione di Misato nei confronti del pennuto: nella serie lei dice che la sua razza è “nuova” quindi presumibilmente si è creata dopo le conseguenze, soprattutto climatiche, dovute al Second Impact, mentre nel Rebuild specifica che Pen2 è uno dei pochi esemplari rimasti della sua razza e che 15 anni prima (quindi prima che avvenisse il Second Impact) ce n’erano molti di più.
Tralasciando che, come abbiamo detto in precedenza, possa trattarsi anche di “errori” d’adattamento dell’edizione italiana, vorrei concentrarmi sull’ipotesi che invece sia un cambiamento conscio e voluto da Anno.
Se come abbiamo ipotizzato, i film sono successivi alla serie ed il tempo non è soggetto al reset come le persone, allora è possibile che questa specifica razza di pinguini si sia creata dopo il Second Impact della serie, il loro numero è aumentato durante il tempo che intercorre tra la serie e i film, e per colpa del Third Impact nel The End (quello che viene chiamato Second Impact in 1.11), ora sono a rischio estinzione.
Lo so, è molto contorto, ma come recita un vecchio detto: “Il Diavolo sta nei dettagli”!


Si nota a questo punto, sia nel film sia nella serie, l’Evangelion 00, che finora era solo stato nominato. C’è un dialogo tra Ritsuko e Gendo, in cui si possono evidenziare alcune differenze: nonostante Ritsuko chieda di Rei in entrambi i casi, nella serie si dice esplicitamente che Rei “si rimetterà in 20 giorni”, mentre il riferimento temporale è stato cancellato nel film, e Gendo risponde con un secco “Lei sta bene”. Nel film, Ritsuko chiede pure di Shinji, definendolo “instabile mentalmente”; Gendo, risponde con una frase della serie: “Non preoccuparti, e potremo usarlo come scusa per riattivare lo 00”.

Lo 00 nel film e nella serie sono stati trattati in modo diverso: in entrambi i casi, sembra che l’entry plug sia stata sostituita da un crocifisso; tuttavia, nella serie l’unità è intrappolata nella bachelite, mentre nel film è anche incatenata con delle manette. Ritsuko dice che “seguiremo il consiglio del tenente colonnello Katsuragi”, confermando dunque il grado di Misato.
vlcsnap-2015-12-12-18h37m51s321

Ci sono inoltre dettagli aggiuntivi su questo crocifisso: c’è una luce in cima al plug, con delle scritte appena sotto. Non sarebbe strano usare dei glifi, anzi, avrebbe senso: se veramente si ipotizza che i glifi siano una misura anti-angelo, in questo contesto sarebbero molto utili.
vlcsnap-2015-12-12-18h47m52s561



Sempre a casa di Misato ci viene mostrato Shinji intento ad ascoltare cassettine musicali dal suo S-DAT, diventato ormai un simbolo di Evangelion.
In questa scena vediamo il cambio di traccia che passa da 25 a 26 in entrambe le opere, col proseguire della storia sappiamo che non sarà sempre uguale. Le uniche differenze che possiamo notare è la correzione del display del tempo e l’aggiunta dell’icona della batteria, non sembra esserci nient’altro di rilevante.



Ora è il turno di Misato di farsi un bel bagno caldo e questo la porta ad avere un po’ di tempo per riflettere.
Non c’è che dire, anche lei concorda con noi nel notare che c’è qualcosa di strano in tutta questa faccenda.
Ovviamente questi dubbi nella serie non ci sono visto che in quel caso nulla era programmato.


Finalmente Shinji ricorda la battaglia e assistiamo al proseguimento dello scontro tra lo 01 e l’Angelo.
Questa parte in 1.11 è trattata subito all’inizio e lo scontro non è stato tagliato, mente nella serie viene ripreso solamente negli ultimi minuti dell’episodio.
Lo 01 in difficoltà si riprende e, una volta che Shinji perde conoscenza, riaffiora la volontà dell’Eva nel fenomeno chiamato Berserk.


Durante lo scontro assistiamo a delle modifiche per lo più grafiche:
nei Rebuild infatti tutti gli angeli avranno il  sangue di colore rosso, che spargeranno inondando la città una volta eliminati. Non solo, in tutti i casi, al momento della loro morte, comparirà un arcobaleno. Questi elementi nella serie non sono presenti.



Concludiamo l’analisi del secondo episodio con una delle più iconiche scene della serie, assente però dalla controparte cinematografica.
Come abbiamo visto all’inizio dell’episodio, lo 01 alla fine dello scontro si trova senza elmo, Shinji, che per qualche secondo riprende conoscenza, vede quella che è la reale testa dell’Evangelion attraverso un riflesso in un edificio comprendendo che in realtà quella non è una macchina ma un essere vivente. Per di più l’Eva si rigenera l’occhio ferito durante la battaglia con Sachiel, traumatizzando il povero Shinji che emette un urlo disperato che chiude il secondo episodio.
Questo, insieme al taglio della sequenza in cui l’Eva reagisce senza pilota, è un indizio che ci porta a dire che l’unità 01 della serie, in realtà, non è la stessa che vediamo nella trasposizione cinematografica.

 

Questa prima parte termina qui, spero di non avervi annoiato troppo!
Noi ci rivediamo la prossima volta, con l’analisi degli episodi 3 e 4, non perdetevela!

  • Marocco2

    Aspetta, aspetta, aspetta… Quindi il Third Impact è in realtà il Second Impact in 1.11? O.O Voglio vederci meglio..

  • zippo7kyller

    Bellissima ed interessantissima analisi!! Non vedo l’ora di leggere le parti successive. Sono in lavorazione?

  • Pingback: Neon Genesis vs Rebuild Parte 2 - Evangelion Italian Fan Blog()

  • Alessandro

    Ma non può essere che Shinji senta il nome di Rei, e quindi anche la sua voce, nel breve dialogo tra Gendo e Rei stessa, dopo aver ordinato a Fuyutsuki di svegliarla?
    Alla fine non c’è nessun suono che denoti l’apertura delle comunicazioni tra la stanza in cui si trova Gendo e l’esterno, quindi si può ben ipotizzare che una volta che Gendo parla, tutti sentano la sua voce. E di conseguenza anche Shinji senta parlare Rei e di Rei, no? ^.^